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Andrew Taylor Still (il padre dell'osteopatia)
LA RICERCA IN OSTEOPATIA
Fonte: Pubmed

EFFICACIA DELLE TECNICHE STRUTTURALI E FUNZIONALI NELLA LOMBALGIA 

Di Dìdac Guirao Cano dell'istituto : Scuola Osteopatica di Madrid 2008
 Obiettivi: determinare l’efficacia sul dolore di queste tecniche e valutare la capacità di incrementare la mobilità del segmento lombare. 

Materiali e metodi: sono stati scelti 105 soggetti di entrambe i sessi con età tra 25 e 60 ; 14 di loro erano in salute e 91 soffrivano di dolore lombare. E’ stato usato un algometro con una pressione manuale, un righello di 10 cm per valutare la misura visuale (E.V.A.) e un centimetro per valutare la flessibilità e la mobilità articolare. In più, una pagina stampata e numerata per raccogliere le informazioni. Randomizzazione e trattamenti: E’ stato effettuato uno studio clinico semplice e cieco, con uso dell’analisi ANOVA. 

Risultati: I maggiori risultati di casi con dolore lombare cronico meccanico sono stati riscontrati in pazienti tra i 30 e i 50 anni di età, casi che si sono riscontrati superiori nei pazienti femminili (52%) che nei pazienti maschili (48%). In relazione ai trattamenti, è stato verificato che entrambe hanno ottenuto un miglioramento in tutti i parametri (p<0,001). Il gruppo della tecnica manipolativa, ha ottenuto risultati migliori rispetto al dolore , mentre il gruppo trattato con la combinazione di tecniche più dolci ha dimostrato maggiore flessibilità. (Schober: p=0,020) 

APPROCCIO OSTEOPATICO NELLE ERNIE LOMBARI: RICERCA BIBLIOGRAFICA

Di Brighetti D. - Fochetti W. - Miraglia C.
Contesto: L’ernia lombare è un problema molto frequente che colpisce categorie di persone diverse fra loro per età, sesso, caratteristiche fisiche e abitudini, ma che le accomuna per la scarsa qualità di vita che questa patologia comporta. Questa tesi, essendo di natura bibliografica, si pone l’obiettivo di raccogliere e catalogare il maggior numero di articoli scritti fino ad ora sull’argomento. Nella nostra ricerca abbiamo utilizzato diversi canali sia italiani che esteri. Il problema principale è stato rappresentato dalla mancanza di articoli che parlino esclusivamente di ernia lombare e osteopatia, la maggior parte di loro infatti considera l’ernia in un contesto più ampio: il mal di schiena.

Risultati: sono stati raccolti ed estrapolati articoli e ricerche riguardanti l’argomento, tra cui due tesi (una riportata quasi interamente, perché ritenuta completa ed interessante) che hanno cercato di dimostrare come il trattamento osteopatico sia elettivo per la patologia in questione. In tutti gli articoli da noi riportati non si parla dell’utilizzo di tecniche osteopatiche specifiche, perché essendo l’osteopatia una disciplina olistica e ogni individuo diverso dall’altro non può esistere un protocollo universale per il trattamento dell’ernia. Sono stati evidenziati solo alcuni articoli: uno riguardante l’utilizzo di tecniche “sull’allungamento del midollo spinale” ed altri riguardanti le tecniche ad alta velocità e bassa ampiezza che sono state oggetto di grandi discussioni soprattutto negli ultimi anni.

Conclusioni: alla luce degli elementi da noi esaminati, non possiamo affermare che il trattamento osteopatico sia il trattamento elettivo per l’ernia lombare. Dai dati emersi però è risultato essere con certezza un trattamento efficace, completo, che ottiene risultati in breve tempo e li mantiene e grazie a questo ultimo dato, il dispendio economico è ridotto rispetto ad altre terapie manuali

Le direttive dell’Associazione Americana Osteopatica per il trattamento della manipolazione osteopatica (OMT) per i pazienti con il dolore lombare.

Il trattamento di manipolazione osteopatica (OMT) è una modalità particolare comunemente usata da osteopati per complementare il trattamento tradizionale della disfunzione muscolo/scheletrica, includendo quelli che causano il dolore lombare.
Le ricerche computerizzate bibliografiche di MEDLINE, OLDMEDLINE,
EMBASE,AMED, MANTIS, OSTMED (OSTMED.DR) e le verifiche controllate dell’Albo Centrale Cochrane sono state integrate con dati aggiuntivi e ricerche manuali .
Il trattamento della manipolazione osteopatica ha notevolmente ridotto il dolore lombare (la misura effettiva, -0.30; 95% di intervallo di confidenza, -0.47 a -0.13; P=.001). L’esame ha dimostrato notevoli riduzioni al dolore nelle verifiche OMT contro il trattamento attivo o il controllo placebo, e OMT contro nessun trattamento di controllo. 
Ci sono stati notevoli riduzioni con trattamenti OMT,
indifferentemente, sia per le verifiche eseguite negli USA che nel Regno Unito. Notevoli riduzioni del dolore sono state osservate durante un proseguimento cortointermedio e a lungo termine.

REVISIONE METODICA: EFFETTO DELLE TECNICHE AD ALTA VELOCITA' (HVLA) SULLA COLONNA CERVICALE

Di Galindez-Ibarbengoetxea , Setuain, Andersen, Ramírez-Velez, González-Izal, Jauregi, Izquierdo 
Informazioni generali: Le tecniche osteopatiche ad altà velocità sono usatissime dagli osteopati e chiropratici, ma ad oggi gli effetti fisiologici e biomeccanici non sono completamente chiari.
La revisione metodica descrive gli effetti delle tecniche osteopatiche ad alta velocità (HVLA) rispetto la qualità di movimento, forza e capacità cardiovascolare.

Risultati: La revisione metodica ha mostrato un effetto molto significativo. Le tecniche osteopatiche ad alta velocità, hanno mostrato un rilevante incremento della qualità del movimento cervicale (range cervicale), una migliore capacità di aprire la bocca al massimo range articolare, una rilevante diminuzione o assenza di dolore. 
I pazienti con ipertensione sanguigna hanno beneficiato di un decremento sostanziale pressorio dopo le tecniche osteopatiche ad alta velocità sulla colonna cervicale.





 STATO PSICOLOGICO ED EMOTIVO NEI PAZIENTI CON DOLORE DISCOGENO CRONICO ALLA BASSA SCHIENA(LBP)

Di J Neurosurg Spine, Derby R1, Lettice JJ, Kula Ta, Lee SH, Seo KS, Kim BJ. 2005
Obiettivo: Gli autori hanno esaminato l’effetto dello stato psicologico ed emotivo nei pazienti con un sospetto dolore discogeno cronico nella bassa schiena (LBP)

Conclusioni: L’esame dei dati suggerisce che un’ansia psicologica ed emotiva potrebbe avere un effetto negativo sull'esito del trattamento nei pazienti con sintomi cronici LBP.
L’elemento SF-36 potrà essere facilmente ed effettivamente usato per misurare sia l’ansia psicologica preoperatoria che l’esito postoperatorio.

 EFFICACIA DEL TRATTAMENTO MANIPOLATIVO OSTEOPATICO NELLA CEFALEA

Di Caimi Alessandro, Cordoni Valentina, Montagna Alex , Sesto Marco, Vismara Luca 
Contesto: La cefalea rappresenta una delle patologie più diffuse e difficili da guarire che colpisce l’adulto ed il bambino. Le indagini diagnostiche tese ad individuarne le cause possono essere molto difficili, soprattutto quando il disturbo è cronico, ricorrente e non accompagnato da altri sintomi. Le terminazioni del dolore sono situate sia in corrispondenza dei tessuti molli extracranici che in strutture intracraniche mentre le ossa del cranio, la maggior parte delle meningi e il tessuto cerebrale ne sono invece sprovvisti e pertanto sono insensibili al dolore. Eventi meccanici incidono fortemente sull’attivazione dei suddetti recettori dolorifici: distensione, trazione, dilatazione di vasi arteriosi intra ed extracranici, spostamento di grosse vene intracraniche e della dura madre che le avvolge, compressione, infiammazione dei nervi stessi, spasmi o infiammazioni di muscoli cranici o cervicali, infiammazione legamentosa. Spesso il dolore può essere altresì scatenato da diversi fattori esterni all’organismo. Il presente studio si è proposto di analizzare in diversi soggetti l’effetto del trattamento manipolativo osteopatico (OMT) mirato per la cefalea. 

Conclusioni: Il presente studio ha condotto a un risultato inaspettato dal punto di vita statistico, con un effettivo riscontro di miglioramento sintomatologico e una significatività statistica elevata.


EFFICACIA DELLA TERAPIA MIOFUNZIONALE IN PAZIENTI AFFETTI DAL MORBO DI PARKINSON

Di Antonio Ferrante, Fabio Scoppa, Francesco Bruzzese, Silvana Guirreri, Doriana Nola

Introduzione: La terapia miofunzionale è una particolare tecnica di riabilitazione neuro – psico – motoria, finalizzata all'aquisizione di una corretta deglutizione,attraverso la rieducazione della posizione e movimenti della lingua e il riequilibrio dei muscoli orofacciali.

Obiettivi: Lo scopo di questa ricerca è verificare se la terapia miofunzionale, associata con terapia farmacologica e riabilitazione neuromotoria influenza positivamente i sintomi caratteristici del morbo di Parkinson.

Conclusioni: Lo studio ha dimostrato che l'equilibrio posturale è stato mantenuto correttamente in persone anziane affette dal morbo di Parkinson. I cambiamenti a livello di attività cerebrale sono stati rilevanti, permettendo ai pazienti di ottenere un buon equilibrio posturale in posizione di ortostatismo.


TRATTAMENTO MANIPOLATIVO OSTEOPATICO CON LO SCOPO DI LIMITARE LA COSTIPAZIONE CRONICA GASTROENTERICA NEI BAMBINI AFFETTI DALLA SINDROME DI HOPKINS

Di  Aquino A., Perini M., Cosmai S., Zanon S., Pisa V., Castagna C., Uberti S.
La patologia: La sindrome di Hopkins è una rara patologia genetica causata da un insufficente espressione del gene TCF4.
I bambini, maschi e femmine, colpiti dalla Syndrome di Hopkins, presentano importanti disordini gastrointestinali con una precoce, severa e cronica costipazione (75% dei casi).

Il caso: In questo studio è stato descritto un caso di Sindrome di Hopkins di un maschio di 10 anni di età. Il bambino è stato sottoposto ad un ciclo di trattamenti osteopatici (OMT) mirati, mentre, la sintomatologia è stata controllata attraverso un diario, il questionario QPGS-Form e il Paediatric Bristol Stool Form Scale.

Conclusioni: 
Dai risultati raggiunti, gli autori affermano che il trattamento osteopatico può essere considerato un valido ausilio per determinare una frequente defecazione, oltre a ridurre la somministrazioni di clisteri nei pazienti affetti dalla Sindrome di Hopkins.



TRATTAMENTO OSTEOPATICO IN PAZIENTI PEDIATRICI E NEONATALI: CONSIDERAZIONI CLINICHE E REVIEW DELLA LETTERATURA ESISTENTE

Di Bagagiolo D., Didio A., Sbarbaro M., Priolo CG., Borro T., Farina D.

Introduzione: La medicina osteopatica è una medicina complementale e alternativa. Gli osteopati trattano i pazienti di tutte le età in accordo con l'ndagine della “Osteopathic International Alliance” (2012). 
Nel 2013 una revisione sistematica ha valutato l'efficacia della manipolazione osteopatica in pazienti pediatrici con differenti disordini. Molte di queste pubblicazioni, tuttavia, avevano un campione di dimensioni ridotte tale da non supportare conclusioni scientifiche.


Obiettivi: Lo scopo di questa ricerca è aggiornare le evidenze in pazienti pediatrici con disordini generici e valutare l'impatto clinico.

Coclusioni: Ad oggi gli studi a disposizione sui neonatali forniscono evidenze che la manipolazione osteopatica effettivamente riduce la durata della permanenza in ospedale degli infanti.


Per prenotare visite per l'osteopatia chiamare il numero 0775852795 

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